Ultima modifica: 4 gennaio 2018

Area Inclusione

P.A.I. PIANO ANNUALE DI INCLUSIONE

P.A.I. PIANO ANNUALE DI INCLUSIONE

 

Disturbi Specifici di Apprendimento(D.S.A.)

Normativa di riferimento:

Legge 170/2010 Nuove  norme  in  materia  di  disturbi  specifici  di  apprendimento  in  ambito Scolastico.

D.M 12 luglio  2011 Linee  Guida  per  il  diritto allo studio  degli  alunni e  degli studenti con disturbi specifici di apprendimento.

D.P.R n.122/2009 Regolamento Valutazione (per ciò che attiene alle istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado si rimanda all’aggiornamento annuale della normativa da parte del MIUR – Ultimo aggiornamento O.M.n.257/2017).

Per approfondimenti e aggiornamenti è possibile consultare il sito della Associazione Italiana Dislessia al seguente indirizzo:

https://www.aiditalia.org/

 

Il diritto allo studio per gli alunni e gli studenti segnalati con D.S.A. garantisce quindi:

  • Didattica personalizzata

  • Strumenti compensativi (sostituiscono o facilitano una prestazione resa difficoltosa dal disturbo)

  • Strumenti dispensativi (sono interventi che consentono allo studente di non svolgere alcune prestazioni che non migliorano l’apprendimento anche se ripetute)

La diagnosi è effettuata dall’A.S.L. territoriale e presentata dai familiari alla scuola. Se le certificazioni risultano scadute, devono essere rinnovate, come stabilisce la Delibera della Regione Emilia Romagna del 2 febbraio 2010 n. 18. e la C. M. del 17.04.2014.

Non possono essere accettate le diagnosi effettuate esclusivamente da Specialisti di strutture private, ma devono essere avvallate dal Neuropsichiatra dell’A.S.L. regionale. Le certificazioni A.S.L. vanno riformulate al passaggio di ordine di scuola, quelle rilasciate nell’ultimo anno prima del passaggio ad un altro Istituto, non devono essere riprodotte.


Referenti Dsa di istituto per l’A.s 2017-2018
Per fissare un appuntamento con le referenti è possibile inviare una mail ai seguenti indirizzi:

Mail: Prof.ssa Gramellini Barbara

Mail: Prof.ssa Panciatichi Francesca

 

Piano Didattico Personalizzato A.s. 2017-2018

Pdp DSA A.s. 2017-2018

 

BES – Bisogni Educativi Speciali

L’espressione “Bisogni Educativi Speciali” (BES) è entrata nel vasto uso in Italia dopo l’emanazione della Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica“. La Direttiva stessa ne precisa succintamente il significato: “L’area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse”.
L’utilizzo dell’acronimo BES sta quindi ad indicare una vasta area di alunni per i quali il principio della personalizzazione dell’insegnamento, sancito dalla Legge 53/2003, va applicato con particolari accentuazioni in quanto a peculiarità, intensività e durata delle modificazioni.